Economia

BT sigla un accordo per salvare TalkTalk: il governo britannico in attesa di valutazioni

BT ha firmato un accordo per acquistare TalkTalk, mirato a evitare l’amministrazione dell’operatore broadband. Il governo britannico valuterà l’interesse pubblico.

di redazione|
Categorie: Economia
Logo di BT e TalkTalk

In Breve

Qual è l'obiettivo dell'accordo tra BT e TalkTalk?
L'obiettivo è evitare l'amministrazione di TalkTalk, attualmente in difficoltà a causa dell'aumento del debito.
Quanti clienti ha TalkTalk?
TalkTalk conta circa 1,5 milioni di clienti retail e 1 milione di clienti wholesale.
Qual è il ruolo del governo britannico in questo accordo?
Il governo valuterà l'interesse pubblico e potrà intervenire oltre la decisione della Competition and Markets Authority.

BT ha ufficialmente siglato un accordo per l’acquisto di TalkTalk, un operatore di telecomunicazioni britannico, e della sua divisione all’ingrosso PlatformX Communications (PXC). Questa mossa strategica mira a evitare che TalkTalk, attualmente in difficoltà a causa dell’aumento del debito, finisca in amministrazione.

TalkTalk vanta circa 1,5 milioni di clienti retail e 1 milione di clienti wholesale, impiegando circa 900 persone nel Regno Unito. Nonostante abbia registrato ricavi per circa 1,2 miliardi di sterline negli ultimi dodici mesi, l’azienda continua a operare in perdita. BT prevede un impatto di cassa totale per l’esercizio 2027 di circa 400 milioni di sterline.

Per completare l’operazione, è necessaria l’approvazione della Competition and Markets Authority (CMA). Il Dipartimento per Cultura, Media e Sport (DCMS) ha annunciato che, date le circostanze eccezionali e il potenziale rischio per la vita e i servizi pubblici, utilizzerà i poteri previsti dall’Enterprise Act per consentire alla ministra Lisa Nandy di valutare l’interesse pubblico, oltre alla decisione della CMA.

La CMA è stata incaricata di presentare il suo rapporto entro il 19 ottobre 2026, dopodiché il governo potrà considerare ulteriori interventi. Allison Kirkby, amministratore delegato di BT, ha sottolineato che la priorità immediata è stabilizzare l’attività e garantire una rete di sicurezza per le famiglie e le imprese che dipendono dai servizi di TalkTalk.

Il DCMS ha messo in evidenza i rischi connessi alla potenziale interruzione dei servizi, che potrebbero avere ripercussioni su ospedali, scuole e servizi di emergenza. Ai clienti di TalkTalk è stato comunicato che, fino al completamento dell’operazione, non ci saranno cambiamenti a tariffe o servizi.

redazione

Autore della redazione de Il Faro Economico.