Licenziamenti nel settore tech: l’impatto dell’intelligenza artificiale nel 2026
Nel 2026, il settore tecnologico ha visto un’ondata di licenziamenti, con oltre 120.000 posti di lavoro eliminati, mentre le aziende continuano a riportare ricavi in crescita.
In Breve
- Quanti posti di lavoro sono stati eliminati nel settore tech nel 2026?
- Circa 120.000 posti di lavoro sono stati eliminati nel settore tech nel 2026.
- Quali aziende hanno effettuato i maggiori licenziamenti?
- Le aziende con i maggiori licenziamenti includono Oracle, Amazon, Block e Microsoft.
- Come l'IA ha influenzato i licenziamenti?
- L'IA ha spinto le aziende a riorganizzarsi e riallocare risorse, portando a significativi licenziamenti.
Nel 2026, il settore tecnologico ha subito un’importante ondata di licenziamenti, con circa 120.000 posti di lavoro eliminati dall’inizio dell’anno. Questo fenomeno è stato in gran parte attribuito all’introduzione e all’adozione dell’intelligenza artificiale (IA), che ha spinto molte aziende a riorganizzarsi per riallocare risorse e semplificare le proprie strutture operative.
Le aziende coinvolte, pur registrando ricavi in crescita, hanno giustificato i tagli come necessari per aumentare l’efficienza operativa. In molti casi, i dirigenti hanno sottolineato che i ruoli non sono stati completamente sostituiti dall’IA, ma che questa tecnologia ha modificato il modo di lavorare.
Tra i licenziamenti più significativi, troviamo:
- Oracle: ha ridotto la propria forza lavoro di 21.000 dipendenti nell’arco di 12 mesi, pari al 13% del totale, in relazione all’adozione di tecnologie IA.
- Amazon: ha eliminato 16.000 posizioni corporate a gennaio, dopo un precedente taglio di 14.000 nel 2025.
- Block: ha ridotto il personale di circa 4.000 unità, quasi la metà della forza lavoro.
- Microsoft: ha annunciato l’eliminazione di 4.800 ruoli, pari al 2,1% della forza lavoro globale, offrendo programmi di separazione volontaria.
- Meta: ha ridotto circa 8.000 dipendenti, riallocando circa 7.000 persone in nuovi ruoli focalizzati sull’IA.
Altre aziende che hanno annunciato tagli significativi includono:
- PayPal: prevede di tagliare oltre 4.500 posti in 2-3 anni per una trasformazione centrata sull’IA.
- Cisco: ha ridotto quasi 4.000 posti.
- GitLab: ha eliminato circa 350 posti, pari al 14% dell’organico, per finanziare investimenti in infrastrutture IA.
- Intuit: ha tagliato circa 3.000 posti, il 17% della forza lavoro.
- Snap: ha ridotto circa 1.000 posti, il 16%.
- Cloudflare: ha eliminato 1.100 posti, circa il 20%.
- Coinbase: ha ridotto circa 700 posti, il 14%.
- Atlassian: ha tagliato circa 1.600 posti, il 10%.
Inoltre, molte aziende hanno ridotto specifiche aree manageriali o team di supporto. Ad esempio, Google ha effettuato tagli significativi nel settore cloud, stimando tra 1.500 e oltre 3.000 ingegneri coinvolti. Salesforce ha ridotto ruoli nei team di supporto a causa dell’introduzione di agenti IA, mentre IBM ha proceduto a tagli distribuiti dal 2024 al 2026, pur annunciando aumenti di assunzioni entry-level per ruoli legati a IA e cloud ibrido.
Dell, infine, ha ridotto circa 11.000 posti nel corso del 2026 fiscale, con spese per buonuscite pari a 569 milioni di dollari.
In generale, le aziende coinvolte descrivono queste misure come riallineamenti delle competenze e delle risorse verso infrastrutture, sicurezza, silicio e capacità IA. Nonostante i tagli, diversi gruppi evidenziano ricavi e backlog in crescita, evidenziando la tensione tra performance finanziaria e riduzioni del personale.
