Affitti per studenti in Europa: analisi del terzo trimestre 2026
Nel terzo trimestre 2026, il prezzo mediano delle stanze arredate in Europa si attesta a 635 euro, con variazioni significative in Italia.
In Breve
- Qual è il prezzo mediano delle stanze arredate in Europa nel terzo trimestre 2026?
- Il prezzo mediano è di 635 euro al mese.
- Come sono cambiati i prezzi degli affitti in Italia?
- In Italia, i prezzi delle stanze sono diminuiti del 3,2% rispetto all'anno precedente.
- Quali città italiane mostrano le variazioni più significative?
- Milano e Bologna hanno registrato ribassi significativi, rispettivamente dell'8,3% e del 7,1%.
Nel terzo trimestre del 2026, il prezzo mediano di una stanza arredata in Europa ha raggiunto i 635 euro al mese, registrando un incremento dell’1% rispetto all’anno precedente. Tuttavia, questo valore è al di sotto dei livelli del trimestre precedente, secondo la trentatreesima edizione dell’International Rent Index di HousingAnywhere.
Questo indice si basa su un’analisi algoritmica di oltre 44.000 proprietà digitali e sull’analisi delle metriche di traffico web, che consentono di monitorare in tempo reale il rapporto domanda-offerta attraverso il tracciamento degli utenti unici che visualizzano gli annunci.
In Italia, le cinque aree urbane monitorate hanno mostrato una diminuzione complessiva del prezzo mediano delle stanze del 3,2%. Le variazioni nei principali centri universitari sono le seguenti:
- Milano: -4,4% a 650 euro
- Bologna: -4,3% a 670 euro
- Roma: -1,6%
- Firenze: stabile
- Torino: +1,9%
I monolocali digitalizzati hanno registrato ribassi significativi, con variazioni negative dell’8,3% a Milano e del 7,1% a Bologna. A livello europeo, si osservano forti disomogeneità territoriali, con incrementi in città come Amburgo e Rotterdam.
Un’analisi della competizione online ha rivelato che ad agosto si registravano 14,5 interessati per ogni stanza, un valore inferiore rispetto al periodo precedente ma più che doppio rispetto ai minimi di maggio. Questo dato conferma che la digitalizzazione concentra temporalmente la pressione stagionale senza ridurla.
Antonio Intini, CEO di HousingAnywhere, ha commentato che i prezzi sono rimasti stabili nelle città universitarie europee durante l’estate, ma l’elevata concorrenza rende più complicato trovare un alloggio prima dell’inizio del semestre. Pertanto, è consigliabile iniziare la ricerca per tempo.
L’infrastruttura digitale della piattaforma di HousingAnywhere, che integra sistemi di verifica dei proprietari, geolocalizzazione cartografica e filtri di ricerca avanzati, ha facilitato il trasferimento assistito di circa 15.000 studenti nella stagione estiva, centralizzando oltre 111.000 proprietà in Europa.
