Ucraina abbatte un drone d’attacco russo: il misterioso Knyaz Vladimir Svyatoslavich
L’8 ottobre 2026, le forze ucraine della 414ª Brigata Birds of Magyar hanno abbattuto un drone d’attacco russo con un design insolito, il Knyaz Vladimir Svyatoslavich.
In Breve
- Qual è il nome del drone abbattuto dall'Ucraina?
- Il drone abbattuto è il Knyaz Vladimir Svyatoslavich.
- Quando è avvenuto l'abbattimento?
- L'abbattimento è avvenuto l'8 ottobre 2026.
- Chi ha abbattuto il drone?
- Il drone è stato abbattuto dalle forze ucraine della 414ª Brigata Birds of Magyar.
Il 8 ottobre 2026, le forze ucraine della 414ª Brigata Birds of Magyar hanno compiuto un’operazione significativa abbattendo un drone d’attacco russo, il Knyaz Vladimir Svyatoslavich (KVS). Questo velivolo, caratterizzato da un design innovativo con un’ala circolare continua, ha suscitato inizialmente curiosità tra gli operatori, che lo hanno scambiato per un UFO prima di identificare la reale natura dell’aeromobile.
Il KVS è una piattaforma d’attacco relativamente recente, sviluppata dal centro di ricerca Ushkuynik. Le immagini diffuse dall’unità mostrano chiaramente la particolare struttura circolare che avvolge il corpo del velivolo, prima della sua distruzione. Questo drone è progettato per condurre attacchi su distanze intermedie, anche se la portata operativa esatta non è stata specificata.
La configurazione aerodinamica circolare del KVS è pensata per supportare un decollo verticale, seguito da una transizione in volo orizzontale. Questo approccio mira a migliorare l’efficienza energetica del velivolo; a differenza dei droni multirotori, che dipendono da eliche continuamente alimentate per la portanza, il KVS cerca di ottenere assistenza aerodinamica durante il volo in avanti.
La notizia dell’abbattimento ha rapidamente fatto il giro, con gli operatori che inizialmente hanno scherzato sull’avvistamento, commentando: «Che cos’era? Probabilmente un UFO! È comparso dal nulla… Oh, aspetta, è caduto». Tuttavia, la conferma che si trattava di un mezzo russo ha riportato l’attenzione sulla crescente sofisticazione delle tecnologie militari in uso nel conflitto.
Il KVS è parte di una serie di velivoli sviluppati da Ushkuynik, che include anche droni di ricognizione e sistemi a fibra ottica. Tra questi, il Knyaz Veshchiy Oleg, utilizzato per osservare posizioni distanti e correggere il fuoco d’artiglieria, ha attirato l’attenzione per le sue capacità operative. Secondo le informazioni di intelligence ucraine, il modello di ricognizione può operare su distanze fino a 45 km, con voli della durata di circa 3,5 ore e velocità che raggiungono i 130 km/h.
Le forze ucraine hanno già segnalato intercettazioni e distruzioni di esemplari del modello di ricognizione. Ad esempio, il 18 febbraio, operatori del Reggimento Dnipro-1 della Brigata d’Assalto Uniti Liut hanno intercettato un Knyaz Veshchiy Oleg, mentre un altro esemplare è stato distrutto a gennaio 2026 dal 225º Reggimento d’Assalto Separato. Tuttavia, non sono disponibili dati specifici sulla frequenza di intercettazione del KVS o delle altre varianti.
Questo episodio sottolinea non solo l’evoluzione delle tecnologie militari, ma anche l’importanza della sorveglianza e della difesa aerea nel contesto del conflitto in corso. Le forze ucraine continuano a dimostrare la loro capacità di adattarsi e rispondere a minacce sempre più sofisticate, mentre il conflitto si evolve in un panorama di innovazioni tecnologiche.
