Tesla continua a crescere nel terzo trimestre, ma le vendite negli Stati Uniti calano
Nonostante le difficoltà negli Stati Uniti, Tesla registra un aumento delle vendite globali nel terzo trimestre del 2026, con un focus su mercati europei e asiatici.
In Breve
- Qual è il numero di veicoli consegnati da Tesla nel terzo trimestre del 2026?
- Tesla ha consegnato oltre 486.532 veicoli nel terzo trimestre del 2026.
- Perché le vendite di Tesla sono diminuite negli Stati Uniti?
- Le vendite sono calate a causa della mancanza di nuovi modelli e del sostegno di Elon Musk a Donald Trump.
- Quali mercati stanno vedendo una crescita delle vendite per Tesla?
- Tesla ha registrato una ripresa delle vendite in Europa e forti volumi in Cina.
Tesla ha riportato risultati positivi nel terzo trimestre del 2026, costruendo 464.391 veicoli e consegnandone oltre 486.532, superando le attese di mercato. Questo segna il secondo trimestre consecutivo di performance forte, dopo un inizio d’anno difficile. Le consegne sono aumentate di circa 6.000 unità rispetto al secondo trimestre, anche se rimangono inferiori rispetto ai 497.000 veicoli consegnati nello stesso periodo dell’anno precedente, un trimestre record dovuto a un rush degli acquirenti americani per sfruttare un credito d’imposta federale in scadenza.
Tuttavia, le vendite negli Stati Uniti hanno subito un calo di quasi il 20% su base annua. Questo declino è attribuibile a diversi fattori, tra cui la mancanza di nuovi modelli consumer da parte dell’azienda, con il Cybertruck che ha avuto una performance commerciale deludente. Inoltre, il sostegno del CEO Elon Musk alla campagna presidenziale di Donald Trump ha influenzato negativamente la percezione della clientela, contribuendo a una certa riluttanza nell’acquisto. Ciò è stato ulteriormente aggravato da licenziamenti di massa e dalla cancellazione di finanziamenti per aiuti internazionali, che hanno colpito il morale dei consumatori.
Per contrastare il rallentamento negli Stati Uniti, Tesla ha registrato una ripresa delle vendite in Europa, dove l’adozione di veicoli elettrici è più diffusa e le normative sulle emissioni sono più severe. L’azienda sta ampliando la capacità del suo stabilimento in Germania e mantiene forti volumi di vendita in Cina. Inoltre, ha visto un incremento delle vendite in mercati come Giappone, Australia e Lituania.
In termini di innovazione, Tesla ha avviato la circolazione di un veicolo a due posti chiamato Cybercab ad Austin, che opera in modalità autonoma senza conducente, volante o pedali. L’azienda ha anche lanciato la versione di produzione del camion elettrico Semi, con l’obiettivo di produrne circa 50.000 unità all’anno. La seconda generazione del Roadster sarà ripresentata il 15 ottobre, dopo anni di ritardi, anche se non ci sono certezze sulle tempistiche di produzione. Inoltre, lo sviluppo del robot umanoide Optimus continua, ma ha subito ripetuti slittamenti.
Per sostenere questi ambiziosi progetti, Tesla ha assicurato fino a 30 miliardi di dollari in nuove linee di credito, dimostrando la sua determinazione a mantenere il ritmo di crescita e innovazione nonostante le sfide attuali.
