Economia

Zucchetti cede il 50% di Amilon a Tillo: nasce un leader globale nelle gift card

Il Gruppo Zucchetti ha ceduto il 50% di Amilon al gruppo inglese Tillo, creando un nuovo leader nel mercato delle gift card con un fatturato di oltre 3,5 miliardi di euro.

di redazione|
Categorie: Economia, Imprese
Zucchetti e Tillo alleanza strategica

In Breve

Qual è l'obiettivo di crescita del nuovo gruppo?
Il nuovo gruppo punta a una crescita del 30% anno su anno.
Qual è stato il fatturato di Amilon nel 2025?
Amilon ha registrato un fatturato di 609 milioni di euro nel 2025.
Dove ha sede Amilon?
Amilon ha sede a Milano e uffici a Madrid e Varsavia.

Il Gruppo Zucchetti ha annunciato la cessione del 50% della propria partecipazione in Amilon al gruppo inglese Tillo, dando vita a un nuovo operatore nel mercato delle gift card con un valore di oltre 3,5 miliardi di euro. Questa operazione segna un importante passo verso l’espansione internazionale di Tillo, con un obiettivo di crescita del 30% anno su anno.

I co‑CeO e fondatori di Amilon, Andrea Verri e Fabio Regazzoni, insieme al CIO Renato Buontempo, hanno deciso di reinvestire nella holding di controllo, mantenendo una quota di minoranza. I manager continueranno a guidare Amilon, garantendo così continuità strategica e operativa per i clienti e i partner. Con sede a Milano e uffici a Madrid e Varsavia, Amilon è stata pioniera nell’introduzione delle gift card digitali in Italia, contribuendo in modo significativo allo sviluppo del mercato delle soluzioni per incentivazione, employee engagement e welfare aziendale.

Nel 2025, Amilon ha registrato un fatturato di 609 milioni di euro, in crescita rispetto ai 455 milioni dell’anno precedente. L’acquisizione da parte di Tillo rappresenta un passo strategico che permette di ampliare la presenza internazionale del nuovo gruppo, rafforzando la capacità di supportare clienti e partner in Europa, Nord America e Asia-Pacifico. Il gruppo combinato sarà guidato dal CEO Alex Preece.

La consolidata esperienza di Amilon nei fringe benefit e nelle soluzioni di welfare nei mercati regolamentati europei consentirà al nuovo gruppo di rispondere in modo più efficace alle esigenze delle multinazionali, che cercano un partner unico per il Regno Unito, l’Italia e l’Europa. Inoltre, offrirà ai brand nuove opportunità di distribuzione nei principali mercati consumer internazionali.

I fondatori Andrea Verri e Fabio Regazzoni hanno dichiarato: “Negli ultimi vent’anni, Amilon si è evoluta da azienda specializzata nelle gift card a piattaforma di riferimento per il digital value, aiutando le imprese a coinvolgere, premiare e connettersi con le persone attraverso un ecosistema di soluzioni sempre più ampio e diversificato. Questa operazione rappresenta il passo successivo di quel percorso e riflette un’ambizione condivisa: contribuire a plasmare il futuro del digital value, in cui rewards, incentivi, benefit ed engagement operano in modo integrato tra mercati e canali.”

Il presidente del Gruppo Zucchetti, Alessandro Zucchetti, ha motivato la cessione con un riposizionamento strategico, affermando: “Amilon risultava solo parzialmente coerente con il perimetro strategico del nostro core business. Il nostro rapporto di collaborazione commerciale proseguirà, poiché riteniamo le soluzioni di Amilon di elevata qualità e continueremo a promuoverle sul mercato.”

L’operazione è stata assistita da advisor finanziari e legali per entrambe le parti, ma i termini finanziari non sono stati resi noti.

redazione

Autore della redazione de Il Faro Economico.