La Resilienza della Televisione Tradizionale: Mediaset in Prima Linea nel Mercato On Demand
La televisione generalista continua a mostrare segnali di resilienza, mentre il settore dello streaming evidenzia una flessione. Mediaset si conferma leader nelle visualizzazioni on demand.
In Breve
- Qual è la situazione attuale della televisione in Italia?
- La televisione generalista mostra resilienza, con quasi 40 milioni di italiani che la guardano ogni giorno.
- Come sta andando il mercato dello streaming?
- Il mercato dello streaming sta mostrando segnali di flessione, con molti abbonamenti cancellati.
- Qual è la posizione di Mediaset nel settore on demand?
- Mediaset è leader nel mercato on demand, con 1,55 miliardi di video visti nel periodo recente.
In un contesto in cui il panorama dei media sta cambiando rapidamente, la televisione generalista in Italia dimostra una sorprendente resilienza, mentre il settore dello streaming mostra segnali di rallentamento. Secondo recenti elaborazioni dello Studio Frasi basate su dati Auditel, nei primi 280 giorni del 2026, quasi 40 milioni di italiani hanno acceso il televisore per almeno un minuto, con un tempo medio di visione giornaliero di 4 ore e 3 minuti.
Il pubblico della televisione generalista è prevalentemente anziano, con un’età media di circa 60 anni. Tuttavia, i giovani si avvicinano alla televisione soprattutto per eventi sportivi e grandi manifestazioni, contribuendo a una quota crescente di visioni “non riconosciute” da Auditel. Nel primo mese della nuova stagione televisiva, la visione non riconosciuta è aumentata del 6,9%, raggiungendo 4,33 milioni, mentre gli ascolti ufficiali in prima serata sono scesi dell’1,8%, attestandosi a 18,24 milioni.
Le smart TV rappresentano la principale fonte di visioni non riconosciute, seguite dalla categoria “TV o game console”, che coinvolge 716mila persone in prima serata, con un tempo medio di visione di 2 ore e 21 minuti nel periodo da gennaio al 10 ottobre.
Un’indagine internazionale condotta su 6mila consumatori in dieci mercati ha rivelato che in Italia una persona su due ha cancellato almeno due abbonamenti di streaming nell’ultimo anno, evidenziando una crescente selettività tra i consumatori e la necessità di differenziare l’offerta oltre alla semplice scala.
Per quanto riguarda le piattaforme on demand dei broadcaster, Mediaset si conferma leader indiscusso. Nel periodo dall’1 settembre al 14 ottobre, ha totalizzato 1,55 miliardi di video visti, superando Sky e Rai, che hanno registrato rispettivamente 482,6 milioni e 433,4 milioni di visualizzazioni. In termini di tempo di visione online, Mediaset ha accumulato 125,5 milioni di ore, seguita da Rai con 87,3 milioni e Sky con 50,8 milioni.
I dati Auditel elaborati dallo Studio Frasi fino al 10 ottobre 2026 mostrano anche un incremento dell’audience differita per Mediaset dello 0,6%, mentre Rai, Sky Italia e Warner Bros Discovery hanno registrato cali significativi, rispettivamente del 5,4%, 1,7% e 30,4%.
Questi dati suggeriscono che, nonostante le sfide poste dal mercato dello streaming, la televisione tradizionale continua a mantenere una forte presenza in Italia, con Mediaset che si afferma come protagonista nel settore della fruizione on demand.
