Economia

Ripresa della Filiera del Sigaro Toscano: Crescita di Superfici e Valore per Ettaro

La filiera del sigaro Toscano mostra segnali di ripresa con un aumento delle superfici coltivate e del valore per ettaro, contribuendo alla crescita economica del settore.

di redazione|
Categorie: Economia, Imprese
Filiera del sigaro Toscano in ripresa

In Breve

Qual è la crescita delle superfici coltivate per il sigaro Toscano?
Le superfici coltivate sono aumentate del 29%, passando da 1.190 a 1.533 ettari.
Qual è l'incremento del valore della produzione per ettaro?
Il valore della produzione per ettaro è aumentato del 93%, passando da circa 8.130 euro a oltre 15.660 euro.
Quali misure sono state adottate per sostenere le aziende agricole?
MST ha introdotto contributi legati a performance produttive, anticipi sul valore delle forniture e bonus per i giovani agricoltori.

La filiera agricola del sigaro Toscano sta vivendo una fase di ripresa significativa. Secondo i dati recenti, tra il 2020 e il 2026, le superfici coltivate e contrattualizzate con Manifatture Sigaro Toscano (MST) sono aumentate del 29%, passando da 1.190 a 1.533 ettari. Questo incremento è accompagnato da un aumento del 33% nel numero di aziende agricole coinvolte, che sono passate da 178 a 237.

Un aspetto particolarmente positivo è il valore della produzione per ettaro, che ha quasi raddoppiato il suo valore, passando da circa 8.130 euro per ettaro nel 2020 a oltre 15.660 euro nel 2025. Manifatture Sigaro Toscano, partecipata in maggioranza da società collegate a Luca Cordero di Montezemolo e a Piero Gnudi, ha consolidato il suo ruolo di riferimento nella filiera internazionale del tabacco Kentucky Dark Fire Cured.

Nel periodo compreso tra il 2021 e il 2025, l’azienda ha registrato una crescita del fatturato, che è passato da 116 milioni di euro a 143,2 milioni, e un aumento dell’export, salito da 23,6 milioni a 52,4 milioni. Attualmente, MST conta 450 dipendenti in Italia, una filiale negli Stati Uniti e tre siti produttivi nel mondo.

Dopo una flessione nei bienni 2021-2022, la filiera ha ripreso a crescere dal 2023. MST ha avviato nuovi contratti di fornitura con le principali associazioni di categoria per migliorare la remunerazione del prodotto agricolo e supportare le imprese negli investimenti in tecnologie e nella gestione del passaggio generazionale. L’amministratore delegato Stefano Mariotti ha sottolineato che molte aziende hanno affrontato difficoltà finanziarie a causa della pandemia, e il sostegno a investimenti e al ricambio generazionale è stato cruciale per il rilancio del settore.

Per sostenere la filiera, che conta circa 3.000 lavoratori agricoli, MST ha introdotto un sistema di contributi legato a performance produttive e superfici coltivate, un anticipo del 50% del valore delle forniture e un bonus per i giovani agricoltori. Le aziende conferenti possono anche accedere a tecnologie digitali, sistemi IoT e soluzioni di intelligenza artificiale per migliorare l’efficienza e la sostenibilità. L’uso di questi strumenti ha portato, nel 2025, a una riduzione del 10% dei consumi idrici.

Inoltre, per chi desidera aumentare la capacità produttiva, sono disponibili finanziamenti bancari a tasso zero. L’incremento dei prezzi riconosciuti ai coltivatori e il pacchetto di misure adottato hanno reso nuovamente attrattiva la coltivazione del tabacco Kentucky, favorendo il rientro di aziende agricole nella filiera e l’ampliamento delle superfici coltivate.

Il tabacco Kentucky è una materia prima complessa da produrre, sottoposta a un particolare processo di cura a fuoco che ne determina le caratteristiche aromatiche e qualitative essenziali per i sigari Toscano. Questa filiera richiede competenze agricole specifiche, esperienza e rapporti continuativi tra le aziende e i coltivatori.

redazione

Autore della redazione de Il Faro Economico.