Innovazione

Microsoft e sindacati degli insegnanti statunitensi stabiliscono standard per l’uso dell’AI nelle scuole

Microsoft, insieme a sindacati degli insegnanti statunitensi, ha siglato un accordo per stabilire standard vincolanti sull’uso dell’intelligenza artificiale nelle scuole.

di redazione|
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Microsoft e sindacati stabiliscono standard AI nelle scuole

In Breve

Qual è l'obiettivo dell'accordo tra Microsoft e i sindacati?
Stabilire standard vincolanti per l'uso dell'AI nelle scuole.
Cosa vieta l'accordo riguardo ai dati?
Vieta l'uso dei dati di studenti e insegnanti per addestrare modelli di AI e la loro monetizzazione.
Quali garanzie offre l'accordo?
Supervisione umana, misure contro azioni dannose e protezioni per le informazioni sensibili.

Microsoft ha recentemente siglato un accordo con due importanti federazioni sindacali di insegnanti statunitensi, l’American Federation of Teachers (AFT) e la United Federation of Teachers (UFT), per stabilire uno standard legalmente vincolante per l’uso dell’intelligenza artificiale (AI) nelle scuole. Questo accordo, noto come National AI Safety & Privacy Standard, rappresenta un passo significativo verso la regolamentazione dell’AI nel settore educativo.

Uno dei punti salienti di questo accordo è il divieto di utilizzare i dati di studenti e insegnanti per addestrare o migliorare modelli di AI. Inoltre, è vietata la monetizzazione di tali dati. I distretti scolastici avranno il controllo sull’uso, l’archiviazione e la cancellazione dei dati, mentre i fornitori di AI saranno obbligati a comunicare eventuali modifiche ai prodotti e i rischi associati.

Le garanzie previste dall’accordo includono la supervisione umana dei sistemi di AI, misure per prevenire azioni dannose e protezioni per le informazioni sensibili. Questo accordo arriva in un momento cruciale, poiché non è stata approvata una legge federale sulle tutele dell’AI, e in un contesto in cui alcune grandi aree metropolitane, come New York City e il distretto scolastico di Los Angeles, hanno già imposto moratorie o divieti sull’uso dell’AI.

Randi Weingarten, presidente dell’AFT, ha descritto l’intesa come «una garanzia di privacy solida e legalmente applicabile», sottolineando l’importanza della protezione dei dati dei bambini e del controllo da parte delle scuole sugli strumenti di AI utilizzati in classe. Ha anche evidenziato la necessità di trasparenza per i genitori riguardo all’uso dell’AI nelle scuole.

Brad Smith, vicepresidente e presidente di Microsoft, ha dichiarato che «questo standard fissa un livello elevato per la privacy infantile e la sicurezza dell’AI». Ha inoltre annunciato l’intenzione di estendere l’accordo a tutti i distretti scolastici degli Stati Uniti. L’AFT è attualmente in trattative con altre aziende, tra cui OpenAI e Anthropic, per promuovere l’adozione dello stesso standard.

Questo sviluppo rappresenta un importante passo avanti nella regolamentazione dell’AI nel settore educativo, mirando a garantire che l’uso della tecnologia nelle scuole avvenga in modo sicuro e responsabile, proteggendo al contempo la privacy degli studenti e degli insegnanti.

redazione

Autore della redazione de Il Faro Economico.