Alphabet multata dall’UE per 890 milioni di euro: violazioni del Digital Markets Act
La Commissione europea ha inflitto a Alphabet multe per un totale di 890 milioni di euro per violazioni del Digital Markets Act, con scadenze per adeguamenti delle pratiche.
In Breve
- Qual è l'importo totale della multa inflitta ad Alphabet?
- La multa totale inflitta ad Alphabet è di 890 milioni di euro.
- Per quali motivi è stata multata Alphabet?
- Alphabet è stata multata per violazioni del Digital Markets Act, in particolare per pratiche discriminatorie nei risultati di ricerca e nel Google Play Store.
- Qual è il termine per Alphabet per adeguarsi alle normative?
- Alphabet ha 60 giorni per adeguarsi alle pratiche richieste dalla Commissione europea.
La Commissione europea ha deciso di multare Alphabet, la società madre di Google, per un totale di 890 milioni di euro a causa di violazioni del Digital Markets Act. Questa importante decisione si articola in due provvedimenti distinti: il primo prevede una sanzione di 460 milioni di euro per il trattamento di favore riservato da Google ai propri servizi nei risultati di ricerca, come Google Shopping, Google Hotels e Google Flights, che sono stati considerati avvantaggiati rispetto ai concorrenti.
Il secondo provvedimento, che ammonta a 430 milioni di euro, riguarda le politiche del Google Play Store. Queste sono state giudicate restrittive nei confronti degli sviluppatori Android, poiché impedivano loro di indirizzare liberamente gli utenti verso sistemi di pagamento alternativi e di promuovere offerte esterne allo store.
Bruxelles ha imposto ad Alphabet un termine di 60 giorni per adeguare le proprie pratiche. L’azienda dovrà garantire un trattamento equo e non discriminatorio dei servizi di terze parti nei risultati di ricerca e consentire agli sviluppatori di informare liberamente gli utenti sulle offerte disponibili al di fuori dell’ecosistema Google.
Questa decisione segue un procedimento avviato oltre due anni fa, durante il quale a marzo 2025 era stata pubblicata una valutazione preliminare sulle presunte violazioni. Google aveva presentato delle proposte di adeguamento, ottenendo una proroga a maggio 2026, ma la Commissione ha ritenuto tali proposte insufficienti.
Il Digital Markets Act rappresenta un regolamento europeo che impone obblighi alle piattaforme considerate gatekeeper, con l’obiettivo di favorire la concorrenza e la libertà di scelta per gli utenti. Le violazioni di questo regolamento possono comportare multe fino al 10% del fatturato annuo globale dell’azienda. Nel 2025, Google ha registrato ricavi per circa 400 miliardi di dollari, il che porta la sanzione massima teorica a circa 40 miliardi di dollari.
