Del Vecchio Jr. propone un acquisto strategico delle quote di Delfin
Leonardo Maria Del Vecchio presenta un’offerta ai soci di Delfin per l’acquisto delle loro quote, con l’obiettivo di garantire una governance rafforzata.
In Breve
- Qual è la proposta di Del Vecchio ai soci di Delfin?
- Del Vecchio propone di acquistare le quote dei soci, con opzioni di acquisto totale o dilazionato.
- Chi finanzia l'operazione?
- Un primario istituto di credito internazionale è disponibile a finanziare l'operazione.
- Quali sono le condizioni della proposta?
- La proposta include regole di governance rafforzate e la presenza di esperti nel consiglio.
Leonardo Maria Del Vecchio, noto imprenditore e figlio del fondatore del gruppo Luxottica, ha recentemente inviato una proposta ai soci di Delfin per l’acquisto delle loro quote. Questa offerta, definita da Del Vecchio come la più seria mai formulata, segna un passo significativo nella gestione della società.
Del Vecchio ha ottenuto il supporto di un primario istituto di credito internazionale, pronto a finanziare l’operazione. La proposta include sia l’acquisto totale e immediato delle quote, sia modalità di acquisizione diluite nel tempo, offrendo così ai soci la libertà di scelta su come procedere.
In un momento in cui l’interesse di soggetti esterni si fa sempre più pressante, Del Vecchio ha sottolineato l’urgenza di una decisione, che a suo avviso dovrebbe spettare a chi conosce la storia del gruppo e ne condivide la responsabilità. La proposta si inserisce in un contesto di richieste di ricomposizione della situazione, sia da parte di appelli privati che pubblici.
Un aspetto cruciale della proposta è la creazione di un veicolo per l’acquisizione delle quote, che prevede regole di governance rafforzate attraverso uno statuto vincolante. In questo nuovo consiglio, Del Vecchio ha intenzione di includere due esperti con competenze manageriali, finanziarie e legali, i quali avranno pareri vincolanti sulle decisioni finanziarie più rilevanti.
Questa struttura è stata indicata da Del Vecchio come una condizione necessaria per rendere credibile la proposta, non solo per la sua famiglia, ma anche per i mercati e per i dipendenti delle società del gruppo. Del Vecchio ha inoltre invitato i soci a un incontro entro il 7 novembre, sia collettivamente che singolarmente, per discutere in dettaglio il progetto e valutare possibili soluzioni che possano conciliare le esigenze di chi intende uscire con quelle di chi desidera rimanere.
Infine, Del Vecchio ha richiamato il valore della storia costruita dal padre, esprimendo il suo impegno a contribuire a proteggerla, piuttosto che a cercare di avere ragione in questa delicata fase di transizione.
