Antitrust multa Deghi: 2 milioni per pratiche commerciali scorrette
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha inflitto a Deghi una multa di 2 milioni di euro per pratiche commerciali scorrette legate all’uso di contatori alla rovescia per promozioni ingannevoli.
In Breve
- Per quale motivo Deghi è stata multata?
- Deghi è stata multata per 2 milioni di euro per pratiche commerciali scorrette legate all'uso di contatori alla rovescia per promozioni ingannevoli.
- Cosa sono i 'dark pattern'?
- 'Dark pattern' è una tecnica di manipolazione usata per indurre i consumatori a prendere decisioni d'acquisto affrettate.
- Qual è l'importanza della sanzione dell'Antitrust?
- La sanzione serve a tutelare i diritti dei consumatori e a garantire la correttezza delle pratiche commerciali nel mercato.
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha recentemente inflitto una multa di 2 milioni di euro alla società Deghi per aver attuato pratiche commerciali scorrette. Questa sanzione è stata emessa a seguito di un’indagine che ha rivelato l’uso sistematico di un ‘contatore alla rovescia’ per pubblicizzare sconti temporanei sui prodotti offerti sul sito web della società.
Secondo l’Autorità, Deghi ha utilizzato questa tecnica promozionale da gennaio 2024 fino a dicembre 2025, presentando ai consumatori offerte che apparivano limitate nel tempo. Tuttavia, al termine del periodo indicato, i prezzi e le condizioni economiche delle promozioni venivano rinnovati con un nuovo ‘contatore’, creando un’illusione di urgenza e scarsità.
Questa condotta è stata definita particolarmente insidiosa, in quanto sfrutta una tecnica di manipolazione nota come ‘dark pattern’. Tali pratiche mirano a indurre il consumatore a effettuare acquisti affrettati, sfruttando la cosiddetta ‘euristica della scarsità’, che fa leva sulla paura di perdere un’opportunità vantaggiosa.
La sanzione rappresenta un importante intervento dell’Autorità per tutelare i diritti dei consumatori e garantire che le pratiche commerciali siano trasparenti e corrette. L’uso di tecniche ingannevoli come quelle adottate da Deghi non solo danneggia la fiducia dei consumatori, ma altera anche la concorrenza leale nel mercato.
In un contesto in cui la trasparenza e la correttezza delle pratiche commerciali sono fondamentali, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato continua a monitorare attentamente il comportamento delle aziende, intervenendo quando necessario per garantire un mercato equo e competitivo.
