Economia

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale sui salari tech in Italia: il report Tech Talent Explorer 2026

Il report di Hays analizza l’impatto moderato dell’intelligenza artificiale sul mercato del lavoro tecnologico in Italia, evidenziando salari e opportunità di crescita.

di redazione|
Categorie: Economia, Lavoro
Rapporto Tech Talent Explorer 2026

In Breve

Qual è l'impatto dell'IA sul mercato del lavoro tech in Italia?
L'impatto è moderato, con un indice di esposizione di 46 su 100.
Quali sono i ruoli più influenzati dall'IA?
I ruoli più influenzati includono AI Engineer, RPA Engineer e Test Analyst.
Come si confrontano i salari italiani con quelli europei?
I salari italiani sono inferiori del 38% rispetto al Regno Unito e del 37% rispetto alla Germania.

Il report Tech Talent Explorer 2026 di Hays offre una panoramica sull’impatto dell’intelligenza artificiale (IA) sul mercato del lavoro tecnologico in Italia, rivelando un indice di esposizione pari a 46 su 100. Questo dato indica una trasformazione moderata, che si fa più evidente in specifici ruoli legati allo sviluppo, all’automazione e al testing.

Ruoli come AI Engineer, RPA Engineer e Test Analyst mostrano un indice di esposizione di 56 su 100, suggerendo una maggiore vulnerabilità a cambiamenti indotti dall’IA. Al contrario, figure professionali come Network Engineer e Change Manager dimostrano una stabilità superiore rispetto ai processi di automazione.

È importante notare che la transizione guidata dall’IA non svaluta il talento umano; piuttosto, sposta il valore verso competenze decisionali, visione strategica e abilità di integrazione dei sistemi nei processi aziendali.

Dal punto di vista retributivo, la media salariale per i ruoli analizzati in Italia si attesta a 41.590 euro, cifra significativamente inferiore rispetto ai paesi europei comparabili: 38% in meno rispetto al Regno Unito, 37% in meno rispetto alla Germania e 23,4% in meno rispetto alla Francia. Tra le figure professionali, il Change Manager risulta essere il meglio remunerato, con una media di 72.270 euro, seguito dall’AI Engineer con 51.910 euro e dal Solutions Architect con 47.915 euro.

Il report evidenzia anche un’asimmetria nell’offerta di talenti. Ruoli come Project Manager, Software Developer e Data Analyst sono relativamente diffusi, mentre competenze verticali e specialistiche come DevOps, Cloud Engineer e RPA Engineer risultano scarse. Questa disparità crea sfide competitive per le aziende in fase di attrazione di talenti.

Fabiano Peveralli, Director di Hays, sottolinea che per affrontare la crescita del valore dei ruoli tech, è fondamentale valorizzare i profili coinvolti nella trasformazione digitale. Ciò può essere realizzato attraverso investimenti in upskilling, percorsi di crescita professionale e strategie di attrazione mirate.

redazione

Autore della redazione de Il Faro Economico.