Trump attacca Giorgia Meloni con un meme: la reazione del governo italiano
Il presidente degli Stati Uniti ha pubblicato un meme su Giorgia Meloni, suscitando reazioni contrastanti nel governo italiano.
In Breve
- Cosa ha pubblicato Trump riguardo Giorgia Meloni?
- Trump ha pubblicato un meme su Giorgia Meloni, ritraendola in un atteggiamento di 'adorazione'.
- Qual è stata la reazione del governo italiano?
- Il governo italiano ha scelto di non reagire ufficialmente, sottolineando l'importanza dei rapporti con gli Stati Uniti.
- Come ha risposto Carlo Calenda?
- Carlo Calenda ha definito Trump 'un ignobile bullo da quattro soldi' e ha espresso solidarietà a Meloni.
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha recentemente pubblicato un meme sul social network Truth, ritraente la premier italiana Giorgia Meloni in un atteggiamento di ‘adorazione’, accompagnato dalla scritta ‘serve un ordine restrittivo’. Questo post è stato diffuso alla vigilia del vertice NATO di Ankara, previsto per il 7 e 8 luglio, e si inserisce in una serie di attacchi che Trump ha lanciato contro l’Italia a partire dal G7 di Evian, dove ha criticato la gestione italiana della crisi nello Stretto di Hormuz, affermando che ‘l’Italia si è comportata molto male’.
In risposta a queste affermazioni, il ministro della Difesa italiano, Guido Crosetto, ha dichiarato che non ci sarà alcuna reazione ufficiale, sottolineando l’importanza di mantenere buoni rapporti con un alleato storico come gli Stati Uniti e con l’Alleanza Atlantica. Anche il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha definito i legami tra Italia e Stati Uniti ‘incrollabili’, affermando che le ‘fibrillazioni’ nelle relazioni non mettono in discussione la solidità di questi rapporti.
Il segretario di Azione, Carlo Calenda, ha invece espresso il suo disappunto su X, definendo Trump ‘un ignobile bullo da quattro soldi’ e mostrando piena solidarietà alla presidente del Consiglio. In precedenza, Meloni aveva respinto come ‘tutto inventato’ l’affermazione di Trump secondo cui le avrebbe ‘implorato per una foto’.
