Sonos presenta Beam Ultra e speaker Play: un nuovo standard per l’home theater
Sonos lancia la soundbar Beam Ultra e una nuova funzionalità per gli speaker portatili Play, trasformando l’esperienza home theater con maggiore flessibilità e qualità sonora.
In Breve
- Quali sono le novità introdotte da Sonos?
- Sonos ha lanciato la soundbar Beam Ultra e una nuova funzionalità per gli speaker Play che consente loro di funzionare come diffusori surround.
- Come funziona la tecnologia di posizionamento di Sonos?
- La tecnologia Sonos Positioning Technology utilizza segnali vicino-ultrasonici per determinare la posizione degli speaker e assegnare automaticamente i canali.
- Qual è il prezzo della combinazione Beam Ultra e speaker Play?
- La combinazione della Beam Ultra con due speaker Play è proposta a 1.297 USD.
Sonos ha recentemente ampliato la sua offerta nel settore dell’home theater con il lancio della soundbar Beam Ultra e una nuova funzionalità che consente agli speaker portatili Play di operare come diffusori surround posteriori. Questa innovazione, supportata dal nuovo sistema operativo Sonos27, promette di migliorare notevolmente la versatilità del sistema audio domestico.
Una delle caratteristiche più interessanti di questa nuova funzionalità è la possibilità di non dover vincolare permanentemente i diffusori Play al ruolo di surround. Grazie a un accelerometro integrato, gli speaker sono in grado di rilevare quando vengono sollevati e spostati. Inoltre, la Sonos Positioning Technology utilizza segnali vicino-ultrasonici captati dai microfoni della soundbar per determinare la posizione degli speaker nella stanza, assegnando automaticamente i canali sinistro e destro.
La compatibilità della Beam Ultra si estende a diverse soundbar Sonos, tra cui Arc, Arc Ultra, e Beam (Gen 2). L’abbinamento con la Beam è particolarmente indicato per ambienti più compatti, mentre con l’Arc gli speaker Play possono risultare meno bilanciati a causa della differente potenza.
Nei test effettuati, la nuova funzionalità ha mostrato comportamenti variabili. In alcune prove, gli speaker non si sono disconnessi automaticamente dal sistema home theater, richiedendo un intervento manuale tramite l’app. In altre occasioni, invece, la disconnessione è avvenuta automaticamente, accompagnata da un segnale sonoro e una successiva riconnessione automatica al ritorno in posizione, segnalata anche da un indicatore luminoso.
Dal punto di vista sonoro, la Beam Ultra offre un ampio soundstage e bassi di notevole impatto, tali da non richiedere immediatamente un subwoofer in ambienti di dimensioni ridotte. Quando gli speaker Play sono collegati come diffusori surround, l’esperienza sonora diventa ancora più immersiva. Aumentando i livelli di surround e height, la presentazione sonora risulta ulteriormente avvolgente.
Il confronto con una configurazione basata su Arc e Sonos One mette in luce come l’Arc mantenga un vantaggio in termini di estensione e peso nelle basse frequenze. Tuttavia, la Beam Ultra si distingue per la sua chiarezza nelle alte frequenze e nei dialoghi, rendendola una scelta eccellente per chi cerca qualità audio.
Il processo di aggiunta degli speaker Play come diffusori surround è stato semplificato rispetto ai Sonos One, che richiedono un’assegnazione manuale dei canali. Sul piano economico, la combinazione della Beam Ultra con due speaker Play è proposta a 1.297 USD, mentre un pacchetto alternativo che include la Beam Ultra e l’Era 100 è disponibile a un prezzo inferiore di 1.112 USD.
Un elemento distintivo della nuova soluzione Sonos è la duplice funzione degli speaker Play: quando non sono utilizzati come diffusori posteriori, possono funzionare come diffusori wireless portatili, grazie alla loro connettività Wi-Fi e Bluetooth. Questo offre agli utenti una flessibilità d’uso senza precedenti, permettendo di passare facilmente da una configurazione home theater a un utilizzo multiroom o mobile.
