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Ducati in vendita? Il Governo italiano si mobilita per il marchio

Il Governo italiano avvia un dialogo con Volkswagen per la possibile cessione di Ducati, un marchio simbolo dell’ingegneria italiana.

di redazione|
Categorie: Imprese
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In Breve

Qual è la situazione attuale di Ducati?
Ducati è sotto esame da parte di Volkswagen per una possibile cessione.
Cosa ha dichiarato il Governo italiano?
Il Governo è pronto a utilizzare strumenti come il Golden Power per proteggere Ducati.
Quali sono i risultati finanziari di Ducati?
Nel 2025, Ducati ha registrato 925 milioni di ricavi e un margine operativo del 5,6%.

La questione Ducati entra in una fase cruciale. Il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, insieme al presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele De Pascale, e al presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, ha incontrato l’amministratore delegato di Ducati, Claudio Domenicali, a Borgo Panigale. Questo incontro si è svolto in vista del confronto previsto per venerdì tra il Governo italiano e i vertici di Audi-Volkswagen, per chiarire se il marchio Ducati sia effettivamente sul mercato.

La necessità di questo incontro è emersa dopo che Volkswagen ha avviato una revisione del proprio portafoglio, includendo Ducati tra le circa 600 attività da esaminare. Audi ha confermato che l’ipotesi di cessione è attualmente in discussione, ma non è stata presa alcuna decisione formale. Nel contesto di una crisi che ha colpito il gruppo tedesco, si prevede che il margine operativo per il 2026 non supererà l’1%, come indicato nell’ultimo profit warning.

In contrapposizione, Ducati mostra indicatori di redditività più robusti. Nel 2025, l’azienda ha consegnato 50.895 moto, generando ricavi per 925 milioni di euro e un risultato operativo di 52 milioni, con un margine del 5,6%. La valutazione di Bloomberg Intelligence stima il valore di Ducati attorno a 1,25 miliardi di euro.

Il Governo italiano ha sottolineato l’importanza strategica e occupazionale di Ducati, che conta circa 2.000 dipendenti diretti e un indotto significativo. Il ministro Urso ha dichiarato la disponibilità a utilizzare tutti gli strumenti necessari, incluso il Golden Power, per proteggere il marchio italiano. Si vocifera anche di un possibile intervento di Cassa Depositi e Prestiti, sebbene l’ente abbia smentito un coinvolgimento diretto.

«Se ci dovesse essere una dismissione, come sistema Paese ci siamo», ha affermato Emanuele Orsini. Il ministro Urso ha aggiunto: «Sono determinato» e ha sottolineato che è «giunto il momento che questa azienda torni pienamente nelle mani italiane». Michele De Pascale ha definito Ducati «uno dei simboli dell’ingegneria italiana».

Il confronto di venerdì sarà decisivo per capire se l’azione del Governo rimarrà una tutela preventiva o si trasformerà in un’operazione di sistema per garantire il futuro del marchio Ducati in Italia.

redazione

Autore della redazione de Il Faro Economico.