Economia

Nuo: Nuova Fase di Crescita con Obiettivo di 3 Miliardi di Euro in Investimenti

Nuo avvia una nuova fase di sviluppo per ampliare la base di famiglie investitrici, puntando a 1 miliardo di euro in tre anni e fino a 3 miliardi in otto.

di redazione|
Categorie: Economia, Imprese
Nuo investimenti

In Breve

Qual è l'obiettivo di Nuo per i prossimi anni?
Nuo punta a raggiungere 1 miliardo di euro in investimenti nei prossimi tre anni e fino a 3 miliardi in otto.
Chi sono i principali investitori di Nuo?
Tra i principali investitori ci sono le famiglie Pao, Guerrand, Loro Piana, Zambon e Cagnoli.
Quali risultati ha ottenuto Nuo con l'investimento in Bialetti?
L'investimento in Bialetti ha portato a un aumento del fatturato da 149,5 milioni a 165,7 milioni nel 2025.

Negli ultimi dieci anni, Nuo ha registrato una crescita costante e ora si prepara a intraprendere una nuova fase di sviluppo. L’obiettivo è quello di ampliare la base di famiglie investitrici, puntando a raggiungere un miliardo di euro in investimenti nei prossimi tre anni e fino a tre miliardi nei prossimi otto. Questa iniziativa si concentrerà esclusivamente sul mercato italiano e sul settore consumer.

Il progetto coinvolge diverse famiglie investitrici, sia italiane che internazionali. Tra i sostenitori figurano la famiglia Pao di Hong Kong e la famiglia Guerrand dalla Francia, insieme a nomi noti del panorama italiano come Loro Piana, Zambon e Cagnoli. Inoltre, è previsto l’ingresso di una famiglia dell’area del Sud-est asiatico a breve e di una sudamericana in una fase successiva.

È importante notare che le family office non investono direttamente in Nuo; per ogni operazione viene creato un veicolo o holding in cui le famiglie conferiscono risorse in proporzione, mantenendo la governance nelle mani del management selezionato dalla holding. Un esempio recente di questo approccio è rappresentato dall’operazione su Bialetti, conclusa tramite il veicolo Octagon, che ha raccolto 85 milioni di euro di equity, di cui il 99% proveniente da famiglie investitrici.

Questo investimento ha già prodotto risultati significativi: nel 2025, il fatturato di Bialetti è aumentato da 149,5 milioni a 165,7 milioni, con un EBITDA di 24 milioni, segnando il ritorno all’utile. Le previsioni per il 2026 indicano una crescita a doppia cifra, con un utile significativo atteso a fine anno.

Nel corso del suo primo decennio, Nuo ha costruito un portafoglio di 15 partecipazioni in aziende italiane, effettuando investimenti sia di minoranza che di maggioranza. Le aziende in portafoglio hanno registrato un fatturato aggregato di 2,3 miliardi di euro, con una crescita complessiva delle vendite del 145% e una crescita delle vendite all’estero del 250%. Il margine operativo lordo aggregato ha raggiunto i 750 milioni, con un incremento del 390%.

In termini di performance, il valore netto degli attivi di Nuo è circa il doppio del capitale investito, con un tasso interno di rendimento intorno al 25%. Sono state completate cinque uscite con un ritorno medio di 2,4 volte il capitale investito. L’ingresso di nuovi capitali dall’Asia è destinato ad aumentare il ticket medio degli investimenti, che è passato da taglie iniziali di 15 milioni a una taglia media attuale di circa 100 milioni. In futuro, Nuo prevede di operare anche con ticket da 200-300 milioni, mirando a operazioni di maggioranza.

L’approccio di Nuo è quello del permanent capital, il che significa che le attività di exit non sono impellenti. Tuttavia, alcune dismissioni potrebbero essere valutate nel tempo, come nel caso di Bending Spoon, che, dopo la quotazione, ha ridotto il proprio ruolo attivo ma mantiene comunque una partecipazione.

redazione

Autore della redazione de Il Faro Economico.