Fondatori e investitori europei chiedono di preservare lo statuto societario ‘EU Inc’
Un gruppo di fondatori e investitori europei lancia un appello per non indebolire il progetto dello statuto societario ‘EU Inc’, fondamentale per l’unità del mercato europeo.
In Breve
- Cosa è 'EU Inc'?
- 'EU Inc' è un progetto di statuto societario paneuropeo per semplificare la registrazione delle imprese in Europa.
- Quali sono le preoccupazioni dei fondatori e investitori?
- Temono che le modifiche al progetto possano renderlo inefficace e compromettere l'integrazione economica.
- Chi sostiene il progetto 'EU Inc'?
- Fondatori di aziende unicorn e importanti fondi di venture capital supportano il progetto.
Un gruppo di fondatori e investitori europei ha recentemente inviato una lettera aperta ai legislatori, esprimendo preoccupazione per il futuro dello statuto societario paneuropeo noto come ‘EU Inc’. Questo progetto ambizioso è stato concepito per creare un equivalente europeo della C Corp del Delaware, con l’obiettivo di semplificare la registrazione e l’operatività delle imprese in tutta l’Unione Europea.
Il movimento EU Inc propone un quadro giuridico comune che consentirebbe alle aziende di incorporarsi in un unico sistema, riducendo così le frizioni e la frammentazione attualmente esistenti nel mercato europeo. Tuttavia, i promotori del progetto avvertono che il testo finale potrebbe diventare inefficace se le sue caratteristiche centrali venissero attenuate durante i negoziati tra il Parlamento e il Consiglio.
Tra le critiche sollevate, spiccano quelle di lobby nazionali, come l’associazione dei notai tedeschi, che hanno espresso riserve su vari aspetti della proposta. Con circa 100 giorni a disposizione prima della pausa invernale delle istituzioni europee, i firmatari della lettera sollecitano i decisori a mantenere intatto il contenuto della proposta, sottolineando la sua importanza nel sbloccare investimenti e nel promuovere nuova imprenditorialità.
Tra i punti considerati cruciali dai firmatari ci sono l’istituzione di un registro centrale unico e la modifica della tassazione per i dipendenti, che dovrebbero essere tassati sulle stock option solo al momento della loro effettiva cessione. Queste misure sono viste come fondamentali per incentivare gli investimenti e facilitare l’ingresso di nuove imprese nel mercato.
L’appello ha ricevuto il sostegno di esponenti di importanti fondi di venture capital e di fondatori di aziende unicorn, tra cui Alan, ElevenLabs, Lovable, Mistral e Synthesia. La loro partecipazione evidenzia l’ampio consenso su quanto sia vitale per l’ecosistema imprenditoriale europeo avere un quadro normativo chiaro e coerente.
In un contesto economico in continua evoluzione, l’adozione di uno statuto societario paneuropeo potrebbe rappresentare un passo significativo verso una maggiore integrazione economica e una riduzione delle barriere per le imprese che operano in diversi paesi dell’Unione Europea.
