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Il Piemonte investe 48 milioni per potenziare la formazione tecnica superiore

La Regione Piemonte destina 48 milioni di euro per rafforzare il sistema degli ITS e IFTS con nuovi percorsi formativi.

di redazione|
Categorie: Imprese, Lavoro
Investimenti del Piemonte per la formazione tecnica superiore

In Breve

Qual è l'importo totale stanziato dal Piemonte per la formazione tecnica superiore?
La Regione Piemonte ha stanziato 48 milioni di euro.
Quanti nuovi percorsi biennali saranno attivati nel 2026-27?
Sono previsti 61 nuovi percorsi biennali.
Quali settori saranno coinvolti dai nuovi percorsi formativi?
I percorsi copriranno settori come agroalimentare, tessile, meccatronica, aerospazio, turismo, cultura e ICT.

La Regione Piemonte ha annunciato un investimento di 48 milioni di euro per il periodo 2026-2029, finalizzato al rafforzamento del sistema degli Istituti Tecnici Superiori (ITS) e dei percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS). Questo stanziamento rappresenta un incremento di 6 milioni rispetto al periodo precedente, a testimonianza dell’impegno della giunta regionale nel promuovere la formazione tecnica e professionale sul territorio.

Di questi fondi, oltre 40 milioni saranno destinati agli ITS Academy, mentre 7,68 milioni andranno a sostenere i percorsi IFTS. Le risorse provengono principalmente dal Programma regionale Fondo Sociale Europeo (2021-2027), che contribuisce con 42,31 milioni, e dal Fondo per l’istruzione tecnologica superiore del Ministero dell’Istruzione, che fornisce ulteriori 6 milioni.

La delibera approvata dalla giunta regionale integra le risorse già esistenti per l’offerta formativa del Sistema di Formazione Tecnica Superiore. In particolare, 3,45 milioni saranno utilizzati per potenziare l’offerta degli ITS Academy, mentre 2,49 milioni saranno destinati a risorse premiali per sostenere la gestione e la sostenibilità delle Fondazioni ITS Academy piemontesi.

Per l’anno scolastico 2026-27, sono previsti 61 nuovi percorsi biennali, affidati alle sette Fondazioni ITS, che coinvolgeranno il sistema delle imprese e copriranno settori chiave dell’industria, tra cui agroalimentare, tessile, meccatronica, aerospazio, turismo, cultura e ICT.

I percorsi ITS sono progettati come scuole di alta specializzazione, offrendo programmi biennali o triennali che rilasciano il diploma di tecnico superiore. Gli IFTS, invece, consistono in corsi annuali che conferiscono certificati di specializzazione tecnica superiore, rivolti anche a lavoratori e utili per la riconversione professionale.

Secondo i dati aggiornati al 31 dicembre scorso, gli studenti iscritti al sistema formativo piemontese erano circa 4.200, con quasi 1.400 diplomati. L’assessore regionale all’Istruzione e Merito, Formazione professionale e Diritto allo Studio universitario, Daniela Cameroni, ha dichiarato: “Vogliamo costruire in Piemonte una filiera della formazione tecnica sempre più forte e riconoscibile, capace di accompagnare i nostri ragazzi dalla formazione alle competenze e dalle competenze al lavoro. ITS Academy e IFTS sono due strumenti diversi, ma fanno parte della stessa visione: offrire percorsi di qualità, vicini alle esigenze delle imprese e capaci di creare opportunità concrete per i giovani.”

redazione

Autore della redazione de Il Faro Economico.